attività in caso di maltempo

Anche da noi piove a volte, anche se raramente. Per questi giorni abbiamo raccolto per voi alcuni consigli e suggerimenti:

Castello Tirolo
Castel Tirolo, residenza dei conti di Tirolo che diede il nome all’intera regione. Qui si intrecciano in modo evidente aspetti della storia e della sovranità locale. Fuori dal castello, nel fortilizio antemurale si può godere di uno straordinario scorcio sulla Val d’Adige e sulla Val Venosta. Ci si sente proiettati indietro nel tempo, quando i conti di Tirolo regnavano su queste terre. Il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano offre a tutti i visitatori un appassionante e variegato percorso. In non meno di quindici ambienti espositivi si viene introdotti, con l’aiuto di mostre permanenti e tematiche, ai temi centrali della cultura e della storia medievali così come della storia locale più recente. Senza perdere mai di vista che l’oggetto museale più importante rimane il castello stesso.
www.schlosstirol.it

 

Castel Roncolo
Castel Roncolo racchiude il più ampio ciclo di affreschi profani di epoca medievale. Dall’alto di un imponente sperone roccioso, il castello domina l’intera città di Bolzano. Il Castello fu costruito nel 1237 dai fratelli Friedrich e Beral von Wangen. Più di un secolo dopo, i fratelli Niklaus e Franz Vintler, appartenenti a una ricca famiglia di commercianti bolzanini, acquistarono Castel Roncolo e lo fecero affrescare con soggetti di carattere profano.
www.runkelstein.info

Che ce ne dici di una giornata di gioco? Nel lounge di Anna non troverete solo carte, ma anche vari giochi da tavolo per piccoli e grandi.

Quando piove, cosa c’è di più bello che sdraiarsi sul letto e leggere un libro?

Nella nostra piccola biblioteca nel lounge di Anna troverete vari libri e giornali.

Museo Territoriale di Nova Ponente
Nel centro di Nova Ponente si trova Castel Thurn, una torre abitativa che fu costruita nel XIII secolo in stile romanico. Nei secoli successivi l’edificio venne ampliato, trasformandosi in una vera e propria residenza. Dal 1341 in poi, il castello divenne la Sede della Corte e passò nelle mani dei Signori di Niederthor: per secoli, il ruolo del giudice appartenne ai nobili. Nel 1849 infine, la Corte di Nova Ponente venne incorporata nella circoscrizione giudiziaria di Bolzano. Nel 1985 il comune, proprietario dell’edificio ormai dal 1911, ne ha effettuato il restauro.

Al giorno d’oggi, nelle pregevoli mura si trovano sia il municipio del comune che il notevole Museo Territoriale di Nova Ponente (Gebietsmuseum Deutschnofen). Nella torre ti aspetta una preziosa collezione di arte sacra che include dossali risalenti al XVI secolo e statue barocche, certificati di consacrazione e immagini sacre.
Sono esposti anche reperti archeologici che documentano l’insediamento di Nova Ponente e della Val d’Ega: ritrovamenti del mesolitico confermano che l’area era insediata già nel 5000 – 5700 a.C.

Il Museo Territoriale di Nova Ponente rimane aperto tutto l’anno, chiuso nei giorni festivi.

Contatti
Via Castel Thurn, 1
39056 – Nova Ponente
Tel: +39 0471 617500
info@nova-ponente.eu
https://www.suedtirolerland.it/

 

Museo civico di Aldino
Il museo civico di Aldino non è il solito museo di paese come normalmente tutti s’immaginano. Gli oggetti esposti, infatti, non sono attrezzi contadini o artigiani, ma oggetti sacri d’epoca barocca e rococò in numero così considerevole e di così grande pregio artistico da meravigliare anche gli esperti. I pezzi esposti sono testimonianza di venerazione, di pellegrinaggi e di devozione di un’epoca in cui lo sfarzo degli oggetti e dei paramenti liturgici, la molteplicità dei reliquari e immagini sacre erano espressione di grande religiosità.

Contatti:
Museo Civico di Aldino,
Tel. +39-338-1085870 (Peter Daldos)
http://www.museum-aldein.com

 

I mulini di Aldino
Aldino, situato sull’altopiano del Regglberg, prima che costruissero la nuova strada nel 1958/59, era raggiungibile solamente con carri lungo pericolose mulaltiere da Montagna, Bronzolo o Nova Ponente. Aldino era isolato e i contadini dovevano provvedere a se stessi autarchicamente. La coltivazione dei cereali era la loro più importante fonte di sostentamento.
Ciò è dimostrato anche dal fatto che in passato, nel territorio comunale di Aldino, esistessero numerosi mulini, brillatoi e pestini. Nel primo documento in cui, accanto ai masi, vengono menzionati anche i rispettivi mulini (1611), ne sono citati 10. Nel catasto di Maria Teresa del 1775 i mulini sono 31 e i pestini 17 mentre, nel libro fondiario del 1911, i mulini censiti sono 41.

L’associazione pro museo si prefisse come scopo che le giovani generazioni di Aldino o qualsiasi visitatore potesse vedere coi propri occhi come in passato venisse utilizzata la forza idraulica. Questa offerta viene accolta favorevolemente dalla popolazione, dai turisti e da scolaresche d’ogni ordine e grado con grande entusiasmo.

Contatti:
Messner Kreuz
Aldino
Tel. +39-0471-886832 (Magda Ploner)
http://www.museum-aldein.com

 

Museo GEOlogico
Il museo GEOlogico di Redagno, allestito nell’edificio Peter Rosegger, situato nei pressi della chiesa, espone i piu importanti reperti fossili con le caratteristiche rocce del “GEOPARC Bletterbach” in cui sono stati rinvenuti.

La visita al museo, completamente ristrutturato nel maggio 2006, invita ad un’escursione nella gola, ma può servire anche da approfondimento dopo l’escursione.

Contatti:
GEOPARC Bletterbach
Centro visitatori
Lerch 40, Aldino
Tel. 0471 88 69 46
http://www.museum-aldein.com/

 

Ötzi- l’uomo venuto dal ghiaccio
Dal 1998 l’Uomo venuto dal ghiaccio è esposto al Mueso Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano con tutto il suo equipaggiamento. Cosa rende Ötzi così affascinante? La percezione che abbiamo di lui quasi come di un viaggiatore nel tempo.

Contatti:
Museo Archeologico dell’Alto Adige
Via Museo 43 Bolzano
Tel. +39-0471-320100
https://www.iceman.it/

Alle Terme Merano hai l’imbarazzo della scelta: 25 piscine distribuite tra l’area interna e il parco termale aspettano solo di essere scoperte da te. Dalla grande vasca sportiva alla vasca con acqua di sorgente, dalle bollicine dell’idromassaggio fino alla vasca con acqua salina. Se sei nel tuo elemento quando sguazzi nell’acqua, adorerai le Terme Merano. In estate, quando il parco termale è aperto, vale a dire da metà maggio a metà settembre, ti puoi godere tutta la varietà delle Terme Merano. Mentre in inverno, quando le montagne che incorniciano le Terme Merano sono innevate, l’area al coperto delle Terme è perfetta per godersi il calore e l’atmosfera di preziosa intimità. In qualsiasi stagione, lasciarsi cullare dall’acqua delle nostre piscine è sempre un’ottima idea. https://www.termemerano.it/it/terme

Nessuno conosce la cultura enologica dell’Alto Adige meglio dei vignaioli locali e spesso per molti di loro condividere le proprie conoscenze ed esperienze è un motivo di orgoglio. Durante le visite guidate nei vigneti e le degustazioni in cantina, raccontano le tradizioni enologiche di questa terra e la vita quotidiana di un vignaiolo, facendo conoscere il loro mondo da dietro le quinte e mostrando i vini dell’Alto Adige sotto una luce del tutto nuova, magari svelando anche qualche piccolo segreto della propria attività.

https://www.vinialtoadige.com